Newsfeed: novità nell’algoritmo che decide la nostra bacheca di Facebook

Novità dalla “stanza delle news” di Facebook. Come tutti sapete, la mole enorme delle informazioni a cui saremmo sottoposti ogni volta che entriamo in Facebook e che sarebbe materialmente illeggibile nella sua totalità, è in qualche modo “filtrata” direttamente alla fonte.

In base ad alcuni parametri studiati e selezionati già da diverso tempo: il numero di clik, di like, le condivisioni, i gruppi di aggregazione, le pagineadam-mosseri-facebook-0995_610x407_jpg_610×407_pixel. Sulla sponda però delle innumerevoli richieste da parte degli utenti, che si lamentavano di contenuti non corrispondenti alle proprie aspettative, si è creata la necessità di rivedere tali parametri ed il loro utilizzo, o quanto meno di integrarli. Il giovane responsabile di Newsfeed, Adam Mosseri (nella foto), dichiara:”Ci sono volte, per esempio, che le persone leggono informazioni importanti per loro in un post, ma non necessariamente le condividono o le commentano”, proprio perché importanti solo per loro.  Dopo vari esperimenti ed indagini si è deciso quindi di integrare l’algoritmo.

Taking the time to read

Ecco quindi che il nuovo algoritmo terrà conto anche del tempo che si trascorre alla lettura di un post.  Nel comunicato che ci introduce alla novità viene scritto: “Se state rapidamente scorrendo il vostro News Feed e vi imbattete nella foto di laurea di un amico, seguita dalla condivisione di un post divertente di vostra sorella. Continuando a scorrere, capitate sul post di vostro cugino che parla in dettaglio dell’esperienza di un recente viaggio. Dal fatto che non siete andati subito oltre quel post o che è rimasto aperto sul vostro schermo per più tempo rispetto ad altri, si può dedurre che eravate realmente interessati a quella notizia e l’algoritmo inizierà quindi a far emergere nel News Feed più contenuti come quello”.

Quindi da oggi dovremo fare attenzione al tempo che dedicheremo alla lettura dei contenuti dei nostri amici.
In che modo i content editor sfrutteranno ora questa novità? Anche se sino ad oggi ci si concentrava alla ricerca di like perché era stato dimostrato che la tendenza era quella di dare maggiore attenzione alle notizie con più “mi piace”, questo ulteriore parametro introdotto nell’algoritmo potrà portare rilevanti novità ed una nuova sfida per tutti coloro che si occupano di visibilità sui social network!

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